Lo sapevamo da tempo — visto il debutto negli Stati Uniti — ma ora è ufficiale anche in Svizzera: Google Search ha iniziato a rispondere da solo alle domande degli utenti con testi scritti direttamente dall’intelligenza artificiale. Si chiama AI Overview ed è una delle novità più radicali del motore di ricerca da quando esiste.
Dal 26 marzo, questa nuova funzione di “risposte sintetiche” è attiva in Svizzera, in Italia e in altri 7 Paesi europei, cambiando parecchio il modo in cui ci si fa trovare online.
Cosa sono le AI Overview?
Ma nel concreto, come funziona AI Overview? Immagina di cercare su Google: “Meglio fisioterapia o osteopatia per dolore cervicale?” Oggi — e sempre più spesso — prima ancora della lista dei risultati di ricerca, ti comparirà un riquadro con una risposta già scritta: in linguaggio naturale, con toni colloquiali e link incorporati.
Si tratta di risposte generate da Gemini, l’AI di Google, che pesca dalle fonti più attendibili del web. Questo Overview può essere definito come un “riassunto intelligente”. La lista classica dei siti web resta, ma viene dopo. Il motore decide da solo quando mostrarla, in base alla qualità delle fonti disponibili e alla sensibilità del tema.
Che impatto ha per chi ha un sito web?
La prima domanda legittima è: “Se la ricerca Google dà già la risposta, le persone cliccheranno ancora sul mio sito?” La risposta può essere: dipende.
Secondo Google, queste nuove esperienze di ricerca generano più clic, anche su siti meno noti, perché danno all’utente una visione d’insieme più ampia. Tuttavia, il timore dei professionisti è chiaro: si rischia un aumento delle ricerche “a clic zero”. Tradotto: l’utente legge l’overview, si sente soddisfatto e non apre più altri siti web. Un po’ come se chiedessi consiglio a un amico ben informato e ti sentissi soddisfatto così.
Perché Google lo sta facendo?
Per un motivo semplice: gli utenti vogliono risposte immediate. Dopo aver analizzato il comportamento nelle ricerche online, Google ha capito che le persone non vogliono fare ricerche di ore, specialmente da mobile o tramite voce.
Google — pressato dalla crescita di strumenti come ChatGPT — ha accelerato. Vuole restare il punto di riferimento anche quando le ricerche diventano conversazioni complesse. Per questo, oltre all’AI Overview, è in arrivo anche la “Modalità AI”, una chat integrata per approfondire gli argomenti.
Cosa significa tutto questo per la tua azienda?
Una cosa sola: la tua presenza online deve cambiare passo. Ecco i punti chiave: Essere trovati non sarà più (solo) questione di posizionarsi bene con una parola chiave. Ora conta essere utili, autorevoli e ben strutturati, in modo che Google capisca:
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che sei una fonte affidabile;
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che i tuoi contenuti meritano di essere citati;
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che la tua risposta è adatta per entrare nel box dell’AI.
Da dove si comincia?
Non devi diventare un esperto di intelligenza artificiale, ma ci sono cose che puoi (e dovresti) iniziare a fare:
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Rivedere i contenuti del sito: sono davvero chiari? Rispondono a domande reali?
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Aggiornare la scheda Google Business Profile: è completa e coerente?
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Scrivere pensando agli utenti: focalizzati sui problemi e sulle soluzioni, non solo sulle keyword.
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Curare la reputazione: recensioni vere e risposte umane sono fondamentali.
Serve una nuova strategia SEO?
Più che nuova, serve più matura. La SEO non sparisce, anzi: diventa ancora più importante, perché Google si basa (anche) sui contenuti SEO-friendly per costruire le sue risposte. Ma non basta più “essere primi”, serve essere scelti come fonte affidabile. Serve un approccio strategico che tenga conto del nuovo modo in cui l’algoritmo interpreta la ricerca.
Cosa può fare GSite per te?
Non ti promettiamo che finirai nel box delle AI Overview domani. Ti promettiamo però di lavorare sulla qualità della tua presenza online, per renderla visibile, credibile e utile.
Lo facciamo così:
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Analizziamo il tuo sito, i tuoi testi e la tua scheda Google.
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Miglioriamo struttura, contenuti e segnali di fiducia.
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Ti aiutiamo a produrre contenuti che rispondano davvero alle domande dei clienti.
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Monitoriamo come evolve il comportamento dell’utente (e dell’algoritmo).
Il mondo cambia, ma i buoni contenuti funzionano sempre. La tecnologia corre, ma se il tuo sito spiega bene cosa fai e se i tuoi clienti sono soddisfatti, sei già sulla buona strada. Il nostro lavoro è aiutarti a rendere tutto questo visibile.
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